1938, provincia di Varese. Alida ha 14 anni: sguardo limpido, spalle dritte, è fiera di essere una Giovane Italiana, l’orgoglio dell’Italia fascista. Il Duce veglia su tutto, e lei si sente serena, tra l’estate in colonia e le manifestazioni del sabato fascista. Finché il suo equilibrio non comincia a incrinarsi.
[...]
È l’arrivo delle leggi razziali e il grande mondo inizia a minare quello intimo degli affetti e delle amicizie di Alida: è giusto che la sua amica Miriam non possa più frequentare la scuola? Perché la zia Isabella, così critica verso il Duce, è sparita? E cosa nasconde suo padre? Alida trova a poco a poco le risposte, e la vita la chiama a una scelta: si può andare contro tutto ciò che ti hanno sempre insegnato?
Lo trovi in
Dettaglio
UDABS@Biblioteca Comunale di San Salvo
Trovi il documento in
Biblioteca Comunale "Felicia Bartolotta e Peppino Impastato" di San Salvo
Biblioteca Comunale "Felicia Bartolotta e Peppino Impastato" di San Salvo