Tra le immagini che descrivono l'Abruzzo, quella del complesso del castello di Roccascalegna e della chiesa di San Pietro è senz'altro tra le più note e consolidate nella memoria collettiva.
[...] Alla forza di tale figurazione, corrisponde nella realtà una estrema fragilità materiale: la delicata placca rocciosa su cui si ergono le antiche fabbriche, infatti, richiede monitoraggi e interventi costanti per contrastare la sua naturale tendenza al disfacimento. Questo volume racconta, quasi come un diario di bordo, il percorso intrapreso per ristabilire l'equilibrio tra natura e opera dell'uomo, in un ambito dove queste ultime si coniugano in una straordinaria armonia paesaggistica. La scarsa conoscenza della struttura muraria della chiesa, l'impossibilità di accedervi a seguito del cedimento della roccia che ne sosteneva l'abside, le difficili condizioni ambientali dell'intervento per il costante rischio di ulteriori crolli, hanno rappresentato le complesse variabili alla base del restauro. La pronta condivisione di risorse e obiettivi tra enti periferici del ministero della Cultura (Segretariato regionale per l'Abruzzo, Soprintendenza) ed enti locali (Genio civile di Chieti, Amministrazione comunale di Roccascalegna) ha permesso l'ottimizzazione dei tempi e delle procedure di intervento, replicando esempi virtuosi recenti come quello di San Leo, interessato nel 2014 dal crollo di una consistente porzione di roccia del versante orientale della rupe, o quello di stretta attualità che riguarda Civita di Bagnoregio in provincia di Viterbo, in cui l'intera cresta che sostiene il borgo è da tempo a rischio di progressiva erosione. Gli interventi di Roccascalegna hanno portato non solo alla ricostituzione della continuità rocciosa della porzione interessata al crollo e al consolidamento della base dell'abside di San Pietro, ma a opere di restauro più estese, con l'obiettivo di creare, per il futuro, le condizioni per una più agevole ed efficace azione di monitoraggio e pronta messa in sicurezza delle parti a maggior rischio.
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